La formazione

La formazione del Vigile Volontario avviene nella prima fase seguendo il primo corso di formazione BASE di 120 ore presso il Comando Provinciale, nel quale si affrontano le tematiche principali delle attività, delle attrezzature e dell’interventistica dei Vigili del Fuoco e solo dopo un attenta esaminazione di una commissione esaminatrice per mezzo di esame TEORICO / PRATICO si diventa Vigili del Fuoco Volontari a tutti gli effetti.

Conseguito l’attestato del corso e dopo aver redatto domanda presso il distaccamento Volontario si ha la possibilità di assegnazione al distaccamento stesso.

I Vigili Volontari sono tenuti a svolgere regolare attività addestrativa regolarmente e sotto la supervisione di apposito personale formativo che ha il compito di tenere aggiornamenti su tutte le tecniche adottate dai Vigili del fuoco sia teoriche che pratiche e di tenere in costante aggiornamento anche per quanto riguarda le attrezzature in caricamento e in dotazione al Corpo Nazionale .

Durante il corso dell’anno vengono anche svolti, con cadenze calendariali programmate, dei corsi di formazione anche da parte del Comando Provinciale che vanno a SPECIALIZZARE la componente Volontaria nelle varie tecniche di:

– personale SAF (Speleo Alpino Fluviale)
– personale Autista (patenti terrestri per la conduzione di mezzi VF)
– personale NBCR (Nucleare Batteriologico Chimico e radiologico)
– polizia giudiziaria
– prevenzione incendi
– personale TPSS (Tecniche in Primo Soccorso Sanitario)
– personale ATP (Autoprotezione in Ambiente Acquatico)

e tutte queste tecniche abilita il Vigile a mette in atto tutte quelle procedure di soccorso adeguate (SE ABILITATI).

DA RICORDARE SEMPRE E OVUNQUE:
UN VIGILI del FUOCO è SEMPRE IN COSTANTE AGGIORNAMENTO PER POTER ESSERE SEMPRE PRONTO A TUTTO IN QUALSIASI SITUAZIONE O CONDIZIONE A DIFESA DI PERSONE, COSE, ANIMALI.